Cantautore apprezzato, personaggio televisivo e icona di stile, Achille Lauro è senza alcun dubbio l’uomo del momento. Nonostante il successo, l’artista romano non ha tuttavia mai perso di vista le sue origini e i suoi obiettivi, come ha raccontato in una recente intervista.
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Achille Lauro, tra carriera, amore e famiglia
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Definirlo cantautore sarebbe riduttivo: Achille Lauro è diventato nel corso degli anni un uomo di spettacolo a tutto tondo, tanto da meritare il ruolo di co-conduttore allo scorso Festival di Sanremo. Un bel traguardo per l’artista romano, che in una recente intervista a U di Repubblica ha tracciato un bilancio dei suoi primi 35 anni e di quelli che verranno.
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“È molto importante non disperdere l’origine, ricordare chi siamo. Conservare il fuoco. Avere chiara la meta. Il successo non è solo talento: è insistenza, ostinazione e metodo. È lavoro, ossessione”: questa, in sintesi, la ricetta del successo di Lauro. Un vero e proprio perfezionista, che ammette candidamente: “Sono dieci persone diverse nello stesso giorno, resto a parlare con tutte. Ho la mania del controllo: deve essere sempre tutto fatto bene. È un lavoro che non lascia tempo”.
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Se la musica resta la priorità assoluta di Achille, diverso è lo scenario in fatto di sentimenti: “Certo che per l’amore c’è sempre posto, ma cosa diversa è creare una famiglia. Vivere insieme non deve diventare sedersi a tavola e non dirsi niente, trattarsi di merda, urlare, mentire, tradire, piangere di nascosto. Per decidere di costruire qualcosa di duraturo devi essere disposto a farlo, altrimenti non accogli”.
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Il 35enne non esclude tuttavia la possibilità di avere figli, anche se non nell’immediato: “Essere genitori è molto difficile, è una grandissima responsabilità. Per i legami e per i figli c’è tempo. Devo prima mettere a posto me stesso. E poi io ho già una famiglia bellissima, piena di bambini. Mamma ha cinque sorelle, ho moltissimi cugini. E nipoti, fra cui il figlio di mio fratello. Quando ci riuniamo siamo veramente tanti. Mi piace organizzare momenti dove possiamo stare insieme. Una casa per tutti”.
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Achille Lauro, le riflessioni sul presente
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Oltre a parlare d’amore, nei suoi testi Lauro si fa spesso portavoce dei problemi della sua generazione, che in molti casi corrispondono a quelli dei più giovani: “Anche noi eravamo così, persi nei telefoni. Anche io ho lavorato per me, per la mia felicità. Per arrivare dove volevo. Però poi quel che è seminato torna. Non è vero che non possiamo fare niente per gli altri. Forse non per tutti, ma certamente per qualcuno”.
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Il riferimento è alla fondazione Madre da lui fondata: “Sono anni che lavoro alla fondazione, tra i progetti c’è una casa di sostegno a Zagarolo per ragazzi fragili, che escono dal carcere, dalle droghe. Mi sembra la cosa più bella. Di recente una delle ragazze che abbiamo aiutato è stata in vacanza con noi, siamo famiglia. Mi sembra di poter dare qualcosa indietro. Sono uno che ha fatto tanti errori nella vita, tantissimi, e sono stato molto fortunato“.
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I progetti futuri di Achille Lauro
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Nonostante il ruolo di co-conduttore a Sanremo e di giudice a X-Factor, il primo amore di Achille Lauro resta sempre la musica: “Lavoro solo su quello che amo. La mia rotta è la musica e la musica non mi lascia, perché scrivere è fotografare il momento e ogni momento è nuovo”.
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Tuttavia, l’artista non esclude progetti di altro genere nel suo futuro: “Mi piacerebbe lavorare nella moda, creare un mondo estetico. Con Alessandro Michele, un grande amico, abbiamo fatto quel famoso Sanremo. Io vengo dalla strada, che è dove la moda nasce. Ci sto lavorando. Qualcosa ho già disegnato ma uscirò quando sarà il momento. Quando avrò in mano qualcosa di forte. Le cose accadono quando devono”.
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