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Richieste di pagamento per prestazioni ritenute gratuite
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Negli ultimi giorni, migliaia di residenti nella provincia di Catania stanno ricevendo avvisi bonari da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione Sicilia, relativi a prestazioni sanitarie considerate oggi non dovute, ma che in passato erano state erogate come gratuite dall’Asp di Catania.
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La situazione ha generato preoccupazione diffusa tra i cittadini, molti dei quali si trovano improvvisamente a dover affrontare richieste di pagamento per servizi che ritenevano regolarmente esenti o già sistemati.
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Disagi e timori per i contribuenti
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Le comunicazioni stanno creando notevoli difficoltà, soprattutto per il rischio di dover intraprendere procedure amministrative complesse e costose. Le associazioni dei consumatori segnalano un clima di incertezza e disagio crescente tra la popolazione coinvolta.
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Le richieste di chiarezza delle associazioni
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Le Acli di Catania e l’associazione Mo.Tu.Co.Re. evidenziano la necessità di fare piena luce sulla correttezza degli accertamenti effettuati, chiedendo maggiore trasparenza e tutela dei diritti dei cittadini.
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Assistenza per verifiche e ricorsi
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Per supportare i cittadini, gli uffici Acli e Mo.Tu.Co.Re. mettono a disposizione servizi di assistenza e consulenza, utili per verificare la legittimità degli avvisi ricevuti e per orientarsi nelle eventuali procedure di contestazione o regolarizzazione.
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Gli sportelli sono attivi presso la sede di Catania in Corso Sicilia 111 e nelle diverse sedi territoriali presenti nei comuni della Città Metropolitana.
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L’articolo Agenzia delle Entrate manda avvisi sanitari a Catania: migliaia di cittadini chiamati a pagare proviene da Dayitalianews.
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