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MILANO – Tetto ai carburanti sotto i 2 euro al litro, con l’obiettivo di scendere fino a 1,90. È la linea indicata dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini entrando in Prefettura a Milano per il vertice con le principali compagnie petrolifere.
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“L’obiettivo è nell’immediato ridurre i prezzi alla pompa, bloccare l’aumento e la speculazione, aiutare famiglie e imprese”, spiega, puntando su una collaborazione con distributori e operatori del settore. Sul tavolo anche un intervento sulle accise e un passaggio in Consiglio dei ministri già in serata: “Conto che già da domani gli italiani tocchino con mano”. Per Salvini “riduzioni di 5-10 centesimi non sono sufficienti”, mentre serve “scendere sotto l’1,90”, con un impegno particolare sul diesel, oggi più caro. Al tavolo partecipano: Eni, Ip, Tamoil, Q8, Vega carburanti; Pad Multienergy; Retitalia; Costantin; Keropetrol; Beyfin; San Marco Petroli; Energas; Toil.
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Al via il tavolo sui carburanti in prefettura oggi, mercoledì 18 marzo a Milano. Alla riunione partecipano per il governo il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, e in collegamento il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti e la sottosegretaria Vannia Gava.
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L’articolo Caro benzina, Salvini: “Tetto sotto i 2 euro, l’obiettivo è scendere a 1,90 da domani” proviene da Agenzia Dire.
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