L’Iran “non ha nulla da perdere in questa guerra” e “l’alleato più forte dell’Iran è il caos”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo al programma televisivo “Omnibus” su La7. “È molto pericoloso toccare l’Iran, per questo bisogna arrivare a una soluzione di questo conflitto e (il presidente degli Stati Uniti, Donald) Trump lo sa”, ha affermato, riferendosi al presidente degli Stati Uniti. Gli Usa e Israele hanno “due agende diverse”, ma “i più forti restano gli Stati Uniti”, ha aggiunto Crosetto. Il ministro ha avvertito che “è la capacità di resistenza del più debole che determina quando finisce una guerra” e ritiene che per concludere il conflitto sia sufficiente ottenere l’eliminazione di ogni possibile utilizzo di armi nucleari e della capacità di produrre missili balistici.
n
Sulla dichiarazione congiunta sullo Stretto di Hormuz firmata dall’Italia con altri cinque Paesi c’è stato “scalpore sul nulla”, ha affermato Crosetto. “Sono giorni che il governo ha detto che non è una nostra guerra”, ha ribadito il ministro. Tuttavia, “a fianco della guerra si sta sviluppando un enorme problema collegato a Hormuz”, che ha provocato un aumento del prezzo del petrolio, e “noi e altri Paesi del mondo stiamo studiando una via” per cui una volta che si stia stabilita una tregua, “sotto le Nazioni Unite”, si possa garantire “un passaggio tranquillo a tutte le navi”. È una “disponibilità nel solco di quello che avevamo detto prima”, ha puntualizzato.
n
La questione dello Stretto di Hormuz è un caso diverso rispetto all’Ucraina “perché la Cina ha interessi convergenti”, ha dichiarato il ministro. “La Cina ha più interesse di quasi qualunque altro Paese al mondo alla risoluzione del caso di Hormuz”, ha spiegato il ministro, ipotizzando una soluzione nell’ambito delle Nazioni Unite. “L’alternativa non c’è, l’alternativa è che Hormuz rimanga chiuso e il petrolio arrivi a 200 dollari al barile”, ha sottolineato. “Aver coinvolto gli impianti energetici è un errore drammatico”, ha aggiunto, perché ci vorranno anni per riparare i danni, come nel caso dell’impianto colpito in Qatar.
n
Secondo Crosetto, la crisi in Iran “non facilita per nulla la soluzione di quella in Ucraina” e la Russia “potrebbe elevare il livello dello scontro”. “Questa è la mia più grande preoccupazione”, ha sottolineato. “Anche per questo bisogna cercare di arrivare a una soluzione in Medio Oriente il prima possibile”.
n
Il ministro della Difesa ha ribadito di non aver avuto impegni di lavoro a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dove si trovava il giorno dell’attacco di Israele e Stati Uniti contro l’Iran. “Non ho avuto alcun incontro di lavoro a Dubai”, ha detto Crosetto, aggiungendo che non era la prima volta che si muoveva senza scorta in situazioni private, così come non usa auto blu in tali occasioni. Infine, ha annunciato una lettera dei suoi avvocati al programma “Piazzapulita“ per le “falsità“ su una commessa al governo indonesiano.
n
Che il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro sia “una persona che volontariamente possa avere rapporti con i camorristi è una cosa lontana dalla realtà”, ha affermato Crosetto a proposito dell’inchiesta giornalistica del “Fatto quotidiano” riguardante il sottosegretario Delmastro. “Gli unici rapporti con la criminalità li ha avuti da avvocato”, ha aggiunto il ministro.
n
Crosetto ha dichiarato che il primo obiettivo della riforma della giustizia oggetto del referendum è garantire la terzietà dei giudici e il secondo, relativo al Consiglio superiore della magistratura (Csm), è “rendere totalmente liberi i giudici”. Dal cambio del processo penale della riforma Vassalli, ha ricordato, accusa e difesa sono state messe sullo stesso piano, con “un giudice che deve essere necessariamente terzo”. “La mancanza della separazione delle carriere ha fatto sì che una delle parti fosse legata alla parte che dovrebbe essere terza”, ha sottolineato il ministro. “Nella riforma l’esecutivo non esiste, non c’è nessun ruolo del governo, rimane tutto invariato, rimane la totale indipendenza della magistratura, se mai l’esecutivo perde la possibilità di nominare ad personam i suoi membri nel Csm”, ha puntualizzato Crosetto.
n
Leggi anche altre notizie su Nova News
n
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
n
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
n
L’articolo Crosetto: “Bisogna arrivare a una soluzione in Iran, Trump lo sa. L’Italia non ha nulla da perdere” proviene da Agenzia Nova.
n
