Non è escluso che stessero maneggiando un ordigno l’uomo e la donna trovati senza vita ieri mattina a seguito del crollo di un casale abbandonato a Parco degli Acquedotti, a Roma, dovuto proprio a una esplosione. Le due vittime sarebbero state appartenenti al mondo anarchico vicino ad Alfredo Cospito. Sono in corso indagini per ricostruire l’accaduto.
n
Intanto al Viminale è in corso la riunione del Comitato di analisi strategica antiterrorismo, presieduto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’incontro è stato convocato a seguito dell’esplosione.
n
Eseguite nella notte cinque perquisizioni da parte degli agenti della Digos di Roma. I poliziotti hanno sequestrato vario materiale di area anarchica, ora al vaglio degli investigatori, ma che non risulterebbe attinente all’episodio. Sono state inoltre sentite due persone riconducibili allo stesso contesto, che al momento non risulterebbero collegati all’azione che le due vittime intendevano mettere in atto. Sono inoltre in corso le indagini per capire il motivo per cui i due avessero scelto quel casale e sull’eventuale filiera che ha fornito loro l’esplosivo.
n
Leggi anche altre notizie su Nova News
n
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
n
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
n
L’articolo Esplosione al parco degli Acquedotti, riunione al Viminale: si segue pista anarchica proviene da Agenzia Nova.
n
