Le cuffie ‘ibride’ che uniscono lavoro e intrattenimento

AGI – Nel lavoro ibrido la distinzione tra cuffie ‘da ufficio’ e modelli pensati per la musica si sta assottigliando: da un lato servono microfoni affidabili e compatibilità con le piattaforme di videoriunione, dall’altro comfort, autonomia e qualità d’ascolto per l’uso quotidiano.

n

In questa direzione si muove Jabra con la nuova serie Evolve3, pensata esplicitamente per un utilizzo “cross-over”, cioè sia professionale sia per l’intrattenimento. 

n

La gamma comprende due modelli: Evolve3 85, cuffie over-ear (padiglioni che avvolgono l’orecchio) orientate a un maggiore isolamento, ed Evolve3 75, on-ear (appoggiano sull’orecchio) pensate per una vestibilità più leggera e una maggiore consapevolezza di ciò che accade intorno.

n

Microfono “senza archetto” e voce più leggibile in ambienti difficili

n

L’elemento più caratterizzante è la scelta di un design senza asta microfonica: la voce viene catturata attraverso una combinazione di più microfoni e algoritmi, con la tecnologia Jabra ClearVoice basata su reti neurali (DNN). L’obiettivo dichiarato è migliorare la chiarezza in chiamata anche in contesti rumorosi senza ricorrere al tradizionale boom mic visibile, tipico delle cuffie da call e office. 

n

Accanto a questo, Jabra indica una cancellazione attiva del rumore adattiva (ANC) che si regola in tempo reale in base all’ambiente e alla calzata. Un punto sottolineato dall’azienda è che l’ANC continuerebbe a lavorare anche durante le chiamate, non solo tra un contenuto e l’altro: un approccio pensato per ridurre le distrazioni quando si passa da riunioni, spostamenti e lavoro in spazi condivisi. 

n

“Pronte” per comandi vocali e strumenti AI

n

Un altro filone su cui puntano diversi produttori riguarda l’uso della voce per interagire con strumenti digitali e assistenti. Evolve3, secondo Jabra, offre accesso one-touch a funzioni di interazione vocale e trascrizione ad alta accuratezza: la società parla di un sistema addestrato su oltre 60 milioni di frasi e di una precisione fino al 96% delle parole in vari ambienti (dato che sale al 99% in open space), valori che restano comunque dichiarazioni del produttore e che, come sempre, dipendono da contesto e piattaforme usate.

n

n n

n

Autonomia estesa, ricarica rapida e batterie sostituibili

n

Sul fronte pratico, l’autonomia è uno dei punti su cui l’azienda insiste: fino a 25 ore di chiamate e fino a 120 ore di ascolto. È prevista anche la ricarica rapida, con l’indicazione di 10 ore di utilizzo in 10 minuti di carica, oltre alla ricarica wireless. 

n

In chiave di durata nel tempo, Jabra evidenzia inoltre batterie sostituibili, collegandole alle normative e al tema del “diritto alla riparazione”: una scelta che può interessare soprattutto il segmento business, dove le cuffie vengono spesso gestite su cicli pluriennali. 

n

Gestione IT e app di controllo

n

Per l’uso in azienda, la serie è indicata come certificata per le principali piattaforme di Unified Communications, con connessioni Bluetooth sicure e un adattatore pre-associato per una configurazione rapida.

n

La gestione può passare da Jabra Plus Management (per IT) e dall’app Jabra Plus per gli utenti, con opzioni come equalizzatore e aggiornamenti firmware. Una versione desktop dell’app è indicata “più avanti nel 2026”. 

n

Nel complesso, il lancio di Evolve3 fotografa una tendenza chiara: cuffie pensate per la produttività che cercano di essere più “indossabili” e versatili, così da passare senza soluzione di continuità da call e riunioni a musica, podcast e contenuti nel tempo libero.

n