La lotta alle speculazioni, gli aiuti all’autotrasporto per evitare che le fiammate del greggio arrivino fino agli scaffali dei supermercati e il sostegno alle famiglie piu bisognose: in una bozza di decreto di soli tre articoli si interviene sulle direttrici chiave per contenere gli aumenti dei prezzi dei carburanti a causa della guerra contro l’Iran. Un decreto che ha ricevuto l’ok del Cdm oggi e che, in base alle bozze, stanzia 608 milioni per il sostegno straordinario all’autotrasporto e 130 milioni in più per la social card, per un totale di 738 milioni di oneri per le casse dello Stato.
Le coperture non sono indicate nella bozza.
Contro il caro-carburanti taglio accise per 20 giorni
Un taglio delle accise sui carburanti per 20 giorni. È questa, a quanto si apprende da fonti di governo, la principale misura approvata in cdm contro il caro-benzina. La norma, di cui tutti saranno beneficiari, “assorbe” il rafforzamento della social card che avrebbe invece riguardato solo i redditi bassi. Sarebbero poi previsti anche aiuti all’autotrasporto, alla pesca e un potenziamento dei poteri di Mr Prezzi.
“Non stiamo parlando di 3 o 4 centesimi al litro” ma “di 20-25 centesimi al litro”, ha detto il ministro Salvini. “È chiaro che questo deve essere automaticamente tolto dal prezzo: se oggi il diesel è mediamente a 2-2,10 euro, domani deve scendere sotto i 2 e scendere sotto l’1,90”, ha aggiunto.
Guerra alle speculazioni
In base a una bozza del dl viene istituito uno speciale regime di controllo dei fenomeni distorsivi lungo la filiera. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi se rileva un anomalo e repentino incremento dei prezzi dovrebbe comunicare alla Guardia di Finanza il dettaglio degli operatori della distribuzione e delle relative compagnie petrolifere eventualmente coinvolte. I risultati delle verifiche della Gdf sarebbero poi trasmessi al Garante le le eventuali sanzioni ed, in presenza dei presupposti necessari, all’Autorità giudiziaria per verificare la sussistenza del reato di manovre speculative su merci previste dal codice penale.
608 milioni a bonus autotrasporto
In arrivo un bonus straordinario per sostenere gli autotrasportatori. Secondo la bozza al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato come carburante, alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti le attività di trasporto è riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 28 per cento della spesa sostenuta nel trimestre per l’acquisto del gasolio impiegato dai medesimi soggetti in veicoli, di categoria euro 5 o superiore, utilizzati per l’esercizio delle predette attività , al netto dell’imposta sul valore aggiunto, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto. Lo stanziamento per la misura è pari a oltre 600 milioni di euro ( 608.549.423) per l’anno 2026.
+ 130 milioni a social card
Un ulteriore contributo in arrivo per i beneficiari della social card. Per “sostenere il potere d’acquisto dei nuclei familiari meno abbienti, anche a seguito dell’incremento del costo del carburante”, viene riconosciuto ai beneficiari della social card “un ulteriore contributo nel limite pro capite derivante dalla ripartizione della somma” prevista dalla norma, che aumenta di 130 milioni di euro, nel 2026, il fondo previsto per la social card per “l’acquisto di beni alimentari di prima necessità e di carburanti”, si legge nella bozza.
