Tg Politico Parlamentare, l’edizione di giovedì 19 marzo 2026

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L’ITALIA CON ALTRI CINQUE PAESI CHIEDE LA RIAPERTURA DI HORMUZ

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Fronte comune contro il blocco navale. Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Olanda e Giappone firmano un duro monito all’Iran: lo Stretto di Hormuz va riaperto subito. Le sei nazioni condannano i raid di Teheran contro navi e impianti petroliferi, invocando il rispetto del diritto internazionale. Per frenare il panico sui mercati, l’Agenzia per l’energia sblocca le riserve strategiche di greggio. Annunciate misure coordinate per garantire la sicurezza marittima e tutelare le catene di approvvigionamento. Teheran è avvertita: la libertà di navigazione è un principio non negoziabile.

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CARBURANTI. GOVERNO TAGLIA ACCISE, SCHLEIN: DECRETO ELETTORALE

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Scatta oggi il taglio delle accise di 25 centesimi al litro, deciso ieri sera dal Consiglio dei ministri che ha varato un decreto per contenere i rialzi del prezzo dei carburanti per 20 giorni. La premier Giorgia Meloni sottolinea che “continua il lavoro del governo per far fronte all’aumento dei prezzi dei carburanti che sono conseguenza della crisi in Medio Oriente”. La segretaria del Pd Elly Schlein nota che “dopo che già da giorni gli italiani pagano la benzina più di 2 euro al litro, interviene per 20 giorni, guarda caso con in mezzo un voto sul referendum costituzionale”. Per il Movimento Cinque Stelle quello del governo è un “ridicolo decretino elettorale”.

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IRAN. CROSETTO: “CRISI NON BREVE, ALLARME TERRORISMO”

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Guerra in Iran e minaccia terrorismo: il ministro della Difesa Guido Crosetto alza il livello di allerta. Al momento il ministro non vede “attacchi diretti all’Italia da parte dell’Iran” ma il rischio reale è quello del “terrorismo internazionale” perchè “le cellule dormienti iraniane sparse nel mondo sono centinaia, attivabili in qualunque momento”. Per il ministro la guerra in Medio Oriente non si risolverà in poco tempo: “Ho l’impressione che questa crisi non finira’ nelle prossime settimane, il problema e’ che non acceleri e diventi piu’ grande”. Sui nostri militari all’estero infine Crosetto assicura che “se dovessimo ritenere non più utile la loro presenza” sono pronti i mezzi per il rientro.

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MATTARELLA: “L’EUROPA DICA NO ALL’AMPLIAMENTO DEI CONFLITTI”

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“L’Europa deve saper dire di no all’ampliamento dei conflitti, a una perenne instabilità, con la moltiplicazione dei fronti di crisi”. A dirlo è il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lectio magistralis all’Università di Salamanca dove gli è stata conferita una Laurea honoris causa per la sua difesa dei valori “dell’umanesimo, dell’europeismo e della concordia tra i popoli”. Il Capo dello Stato sottolinea che “oggi non sembrano prevalere i tre pilastri” della Carta Onu “del divieto dell’uso della forza, del principio di sovrana eguaglianza degli Stati e della promozione universale dei diritti umani”.

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