nnnnn
R. CONGO. CHE MERAVIGLIA QUELLA SCUOLA A BRAZZAVILLE
nnnn
“Siamo felici di questo gioiello che avete realizzato per noi con la Conferenza episcopale italiana” , dice Roméo Epepe, direttore della scuola primaria “Saboukoulou”, a Brazzaville. Un bagno può essere un “bijou”, un piccolo gioiello. Soprattutto se, in una scuola elementare a Brazzaville, la capitale della Repubblica del Congo, è accessibile davvero a tutti. In classe ad alzare la mano e chiedere il permesso per andare alla toilette sono ora anche gli alunni con disabilità, spiega Virginie Bouanga, dell’ong locale Groupement des Intellectuels et Ouvriers Handicapés du Congo (Giohac): “Lavoriamo con le scuole e le comunità per… facilitare una piena partecipazione alla vita scolastica e sociale”.
Un impegno al quale contribuisce l’organizzazione campana Cps. “Grazie al sostegno dell’8xmille della Conferenza episcopale italiana”, riferisce Ermelinda Onda, capo progetto nella Repubblica del Congo, “stiamo realizzando un progetto chiamato ‘Une approche inclusive du handicap’, ovvero ‘Un approccio inclusivo alla disabilità’”. Nella dichiarazione dei redditi la scelta dell’8xmille alla Chiesa cattolica non è alternativa a quella del 5xmille, che si può devolvere anche a Cps: i contributi si possono sommare tra loro e non costano nulla.
nnnn
AMBIENTE. MOVIMENTO LAUDATO SI’, DA APRILE NUOVO CORSO FORMAZIONE
nnnn
C’è tempo fino all’8 aprile per le iscrizioni alla nuova edizione del corso di formazione per animatori del Movimento Laudato Si’. L’iniziativa mira a coltivare l’impegno a rispondere insieme al grido dei poveri e della Terra. Il primo dei quattro appuntamenti, tutti online, è previsto il 15 aprile. Saranno tante le voci, con contributi da Assisi fino al Brasile. “Un programma speciale per aiutarci a impegnarci per fare davvero la differenza insieme”, dice Veronica Coraddu, del Movimento Laudato Si’. “La formazione si tiene in contemporanea in tutto il mondo, in diverse lingue, per rispondere a una chiamata della Chiesa, sempre di più verso un’ecologia integrale”.
nnnn
SOCIALE. NELLA TRECCANI ANCHE ‘TERZO SETTORE’ E ‘VOLONTARIATO’
nnnn
Il Terzo settore compare nella Treccani a pieno titolo, a cent’anni dalla nascita dell’enciclopedia. Lo fa nella nuova appendice all’opera, con un lemma dedicato a cui si affiancano voci come “società civile” e definizioni come “volontariato”. A contribuire al lavoro il Forum del Terzo settore, come spiega il suo portavoce, Giancarlo Moretti: “Il Terzo settore è un agente per la coesione sociale. Cosa significa? Significa che noi, con i nostri volontari, lavoriamo per eliminare quelle che sono le disuguaglianze che l’articolo 3 della Costituzione invita tutti quanti a eliminare”. Andrea Bassi, professore dell’Università di Bologna, ha steso il lemma Terzo settore: “Credo che il fatto che la principale enciclopedia italiana abbia voluto dedicare questa attenzione alle parole che definiscono la solidarietà sociale e l’attivismo civico sia una cosa molto importante”.
nnnn
KENYA. ‘WINTER SCHOOL’ AFRICANA PER GLI STUDENTI DELLA LUMSA
nnnn
Dal Parlamento a una scuola nello slum, con un’opzione preferenziale per chi innova, cambia e genera un impatto positivo sulla comunità. In Kenya ci sono stati anche questi incontri nella “winter school” vissuta da 14 studenti italiani dell‘università Lumsa. Due settimane di immersione promossa dal Luac, il nuovo Africa Center dell’ateneo, come raccontano alcuni partecipanti.
“Anche se viviamo in Paesi lontani, apparentemente così diversi, alla fine siamo tutti uguali”, sottolinea Elisabetta Cardella, una delle studentesse della Lumsa. “Mi ha colpito molto la visita alla scuola di Still I rise, perché mi serve per avere un punto di vista diverso sulla scuola”. Still I rise è una ong che gestisce una scuola gratuita per minori in situazione di vulnerabilità nello slum di Mathare, a Nairobi. Parte dell’esperienza dei ragazzi della Lumsa è stato il confronto con i coetanei della Catholic University of Eastern Africa, che li hanno ospitati nel loro campus. Claudio Maccioni è un altro dei giovani partecipanti alla “winter school”. “Il contatto con gli studenti”, dice, “è stato qualcosa di assolutamente… non vorrei dire magico, ma forse magico è la parola migliore”.
n
L’articolo Tg Volontariato, edizione di giovedì 19 marzo 2026 proviene da Agenzia Dire.
n
